Centro di Mugombwa: le operazioni e i primi traguardi 2019

Sono rientrati a scuola, dopo le vacanze invernali, anche i 22 bambini ospitati al centro per bambini e ragazzi diversamente abili di Mugombwa.

La maggior parte ha ripreso la primaria, tornando alla vita quotidiana che, al fianco di esercizi di riabilitazione e controlli per i presidi ortopedici, assume i contorni degli impegni, delle gioie, delle conquiste e del confrontarsi con le difficoltà di tutti i giorni: la scuola, con gli altri bambini del villaggio, i momenti di gioco e di canto, i compiti, i pasti e l’avvicendarsi, per il contributo che ognuno può dare, nel supporto all’organizzazione dei momenti comunitari del centro.

E grazie al progetto “Operazione cure mediche” che in tanti hanno voluto scelto di sostenere, nell’ultimo anno sono stati 14 i bambini e i ragazzi seguiti dai medici dell’ospedale pediatrico ortopedico di Rilima e di questi ultimi cinque sono stati sottoposti ad operazioni complesse che hanno comportato ricoveri lunghi anche 40 giorni per assicurare il decorso post-operatorio necessario prima del rientro al centro.

Grandi fatiche, ma anche i traguardi, soprattutto, di ricominciare a muovere un braccio, oppure a camminare senza l’ausilio delle stampelle. Altri 22 bambini hanno fatto rientro in famiglia dopo i percorsi di riabilitazione e cura e continuano ad essere seguiti attraverso visite periodiche da parte dell’equipe, il sostegno alla frequenza scolastica o progetti di microcredito per i più grandi.

 

Continua anche il cammino per il piccolo atelier di cucito che vede due delle ragazze che erano state accolte a Mugombwa ed oggi sono cresciute, provare a costruirsi un’autonomia di vita grazie al confezionamento dei colorati sacchetti dei panettoni di Variopinto. Da qualche giorno al centro di Mugombwa hanno poi fatto il loro ingresso anche quattro caprette, grazie al dono della Caritas.