News

25 anni Variopinti | lun 07/12 diretta su YouTube!

Variopinto in questo 2020 spegne 25 candeline. La serata in diretta YouTube vuole essere un momento di condivisione, seppur da remoto, con tutti coloro che in questi 25 anni hanno camminato insieme ma anche per incontrare nuovi amici e guardare al futuro. In questa occasione sarà presentato il libro fotografico nato per il “quarto di secolo” dell’associazione che abbiamo scelto di intitolare “Variopinto Rwanda #25anni”, frutto di un percorso di questi mesi, a partire da marzo. Non solo la storia, ma il tentativo di comunicare attraverso le immagini, e anche attraverso degli hashtag, quel cammino di relazione ed amicizia tra Italia e Rwanda, le faticose salite, ma soprattutto i sorrisi. Perché “La strada da condividere è più importante della casa a cui arrivare…”

Variopinto compie #25anni | libro fotografico

25 anni. E sì perché Variopinto, proprio in questo 2020, spegne 25 candeline. Un anniversario simbolico che avevamo pensato di condividere con tutti coloro che in questo quarto di secolo hanno camminato insieme, costruendo e stringendo relazioni. Davanti ad un piatto di sambusa, ascoltandoci e confrontandoci durante un incontro, incontrandoci davanti alla foto di una mostra fotografica o scambiando qualche parola durante un laboratorio per bambini. In quest’anno non è stato possibile: solo un rinvio, però, a quando la situazione ce lo permetterà.

Nel frattempo abbiamo provato a “mettere su carta” questi 25 anni Variopinti, guardando al passato, stando nel presente, ma volgendo lo sguardo con fiducia nel futuro. Ne è nato un libro fotografico che abbiamo tutti insieme scelto di intitolare “Variopinto Rwanda #25anni”, frutto di un percorso di questi mesi, a partire da marzo. Non solo la storia, ma il tentativo di comunicare attraverso le immagini, e anche attraverso degli hashtag, quel cammino di relazione ed amicizia tra Italia e Rwanda, le faticose salite, ma anche i sorrisi. Perché “La strada da condividere è più importante della casa a cui arrivare…”

 

A brevissimo vorremmo ritrovarci, seppur solo a distanza attraverso una diretta streaming, per festeggiare, questi 25 anni e per sfogliare virtualmente le pagine del libro. I dettagli arriveranno a breve.

 

Intanto il volume Variopinto Rwanda #25anni è disponibile: un’occasione anche, per un dono natalizio. Per ulteriori informazioni scrivici a info@variopinto.org oppure chiamaci allo 0299050312.

 

#Variopinto #Rwanda #25anni

 

News variopinte dal Rwanda | novembre 2020

Qualcuno è già rientrato sui banchi in aula, altri ricominceranno le lezioni a partire dal 23 novembre. Dopo la chiusura nel mese di marzo a causa della pandemia di Covid-19, le scuole stanno gradualmente riaprendo. Il 2 novembre sono ritornati in classe gli studenti degli ultimi due anni della primaria che in Rwanda è strutturata su un ciclo di studi di 6 anni, e i giovani del terzo, quinto e sesto anno della secondaria. La seconda fase è cominciata invece il 23 novembre, quando sono rientrati in aula i bambini di quarta primaria e i ragazzi di prima, seconda e quarta secondaria. Un ritorno quindi scaglionato che è accompagnato da difficoltà organizzative per le misure di prevenzione della diffusione del virus, come l’elevato numero di studenti per ogni classe e la necessità di strutturare un numero di postazioni per il lavaggio e la disinfezione delle mani.

La prime classi della scuola primaria (P1-P3), così come le scuole materne, non hanno invece ancora ripreso la frequenza.

Sulla base delle direttive governative, ecco quindi un aggiornamento dai centri e dalle scuole variopinte.

 

IL CENTRO DI MUGOMBWA

I bambini e ragazzi disabili di Mugombwa stanno facendo rientro al centro, dopo che nel mese di marzo avevano fatto rientro a casa per le normative di contenimento della pandemia. L’equipe educativa è riuscita però ad assicurare in tutti questi mesi di difficoltà visite frequenti, supporto alle famiglie e la distribuzione dei kit alimentari, un sostegno indispensabile per riuscire a far fronte anche alla necessità quotidiana dell’alimentazione.

 

Il rientro nella “seconda famiglia di Mugombwa” è un passo importantissimo per riprendere, oltre alla scuola, anche tutti i cammini di cura, il gioco e le attività di condivisione per far emergere potenzialità e piccole autonomie. Un percorso difficile a casa, dove i bisogni di ogni giorno, come la fornitura dell’acqua alla fonte distante anche chilometri con le taniche, la raccolta della legna per il fuoco necessario a cuocere gli alimenti base e la coltivazione dei campi sono incombenze prioritarie. Per rendere possibile il rientro il centro avrà bisogno, così come prescritto dalle autorità, della realizzazione di un lavandino esterno con più postazioni per garantire il lavaggio frequente delle mani: un intervento, quest’ultimo, già programmato che sarà concluso a breve ma che richiederà un ulteriore sostegno da parte dell’associazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


IL CENTRO DI NYAMPINGA

Le bambine e le ragazze sole del centro di Nyampinga continueranno, anche in questa fase, ad essere seguite a casa, nelle famiglie di origine o da parenti che le hanno riaccolte. Ad oggi sono 100 le bimbe e le giovani che in questi mesi sono state accompagnate dalle educatrici attraverso le modalità consentite in un contesto di emergenza sanitaria e condivise passo passo con la Caritas e la Diocesi del territorio: visite domiciliari, distribuzione ogni mese dei kit alimentari per i nuclei e supporto alle famiglie. Alcune, in totale 53, erano state già reintegrate in famiglia prima della pandemia con tutte le azioni di sostegno necessarie al rientro a casa, la maggior parte, invece, stava proseguendo al centro il percorso costruito su frequenza scolastica, gioco, fiducia ed affetto, ma è stata costretta al ritorno al proprio nucleo di origine o in un nucleo di accoglienza per le direttive delle autorità pubbliche.

Oggi sono infatti solo 13 le bambine che continuano a vivere la propria quotidianità al centro, ma tutta l’equipe, in accordo con Variopinto, sta proseguendo nell’affiancamento e nell’accompagnamento di tutte le giovani e giovanissime, anche se a distanza e con visite periodiche, così da assicurare il sostegno e la prosecuzione di un cammino. Con l’aiuto di tutti i Variopinti e di quanti vorranno e potranno camminare insieme, speriamo davvero di avere le forze per assicurare la frequenza scolastica, l’accesso alle cure, l’avvio di percorsi di autonomia e il sostegno ai bisogni essenziali.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LE SCUOLE MATERNE

Ad oggi le 12 scuole materne variopinte nel settore di Tumba e nelle parrocchie di Mugombwa e Kiraranbogo, così come tutte quelle del territorio nazionale, non hanno ancora ripreso le attività. La riapertura sarà probabilmente rinviata a gennaio, ma, sempre in accordo con le autorità civili e religiose di riferimento, Variopinto proseguirà come negli scorsi mesi, grazie all’aiuto di tanti amici, a far fronte allo stipendio degli insegnanti per non aggravare di ulteriori difficoltà le famiglie e per proseguire, dove possibile, le visite a casa dei bambini.

 

 

 

 

Variopinto-Mugombwa solo andata: a destinazione le carrozzine

I bambini di Mugombwa sono rientrati e stanno rientrando gradualmente al centro. Incontreranno di nuovo gli amici che hanno lasciato a marzo, quando avevano dovuto lasciarlo per le direttive di contenimento dell’epidemia, saranno riaccolti dai sorrisi e dall’affetto delle educatrici e troveranno ad attenderli anche due carrozzine e un deambulatore, ausili indispensabili per permettere ad alcuni di loro di spostarsi, andare a scuola ed essere partecipi ai momenti che scandiscono le giornate.

(altro…)

Panettoni e cioccolato: il Natale Variopinto

Le festività natalizie si avvicinano: un Natale quest’anno che, ancor di più, si riempirà di significato con i piccoli gesti di vicinanza. Regalando il cioccolato e i panettoni variopinti si potrà fare un dono buono due volte: potrai sostenere infatti il centro per bambine sole di Nyampinga, il centro per ragazzi disabili di Mugombwa e le scuole materne.

(altro…)

Due classi per Cyumba: concluso il cantiere

Si è finalmente concluso il cantiere per la ristrutturazione della scuola materna di Cyumba. I bambini dai 3 ai 6 anni troveranno ad accoglierli il prossimo gennaio, quando ritorneranno nelle aule dopo la sospensione dell’attività didattica a causa del Covid-19 non solo una, ma ben due classi completamente rinnovate. Inaugurato nel 2016, il plesso fa parte delle cinque scuole avviate con la collaborazione di Variopinto nel territorio della parrocchia di Mugombwa ed era ospitato in uno degli spazi del vicino comprensorio di primaria e secondaria.

 

Fin da subito, però, era stato evidente come le famiglie con figli in età pre-scolare fossero davvero numerose. L’unica sala a disposizione si era subito animata con canti, giochi e le prime nozioni di inglese e matematica. Prima dei lavori l’aula accoglieva due classi insieme ed è stato necessario affiancare una seconda maestra alla prima che aveva inizialmente preso servizio. La gestione quotidiana e la proposta delle attività risultavano, con più di 160 iscritti, davvero complesse e ci si alternava nell’uso dell’unico spazio coperto e il cortile esterno.

Dalla parrocchia di Mugombwa si era tentato di dare una soluzione concreta avviando la costruzione di una seconda aula, ma l’esaurimento dei fondi disponibili aveva di fatto interrotto i lavori, lasciando un edificio privo di serramenti, copertura, pavimenti e quindi difficilmente utilizzabile. Grazie alle amiche e agli amici di Melegnano, a marzo è stato avviato un cantiere per l’ultimazione dell’edificio, intervenendo anche sull’aula già in uso: è stato sostituito l’intero tetto di copertura, innalzati e consolidati i muri, installati nuovi serramenti e grondaie, terminati i pavimenti e le finiture interne.

 

In attesa della riapertura, posticipata per le misure di contenimento della pandemia da settembre a gennaio, in accordo con la Diocesi e la Caritas locali, si è cercato una modalità, nel rispetto delle direttive Covid-19, per continuare a tenere vivo il legame con i piccoli iscritti. Da quando sono consentiti gli spostamenti, gli insegnanti si recano a casa dei bambini per giocare con loro, ascoltare come hanno vissuto e percepito questo periodo di lock down, rassicurarli e segnalare le situazioni delle famiglie più in difficoltà. E proprio per questo Variopinto ha continuato a sostenere il pagamento dello stipendio delle maestre e dei maestri per il loro prezioso servizio.

 

News settembre 2020: le scuole e i centri

Dalle aule a settembre sarebbero dovuti tornare a risuonare canti, giochi e le prime parole di inglese. Ma le scuole in Rwanda non riapriranno, come previsto, nell’arco di questo mese. Le istituzioni hanno infatti deciso di rinviare la ripresa dell’anno scolastico al gennaio 2021 nell’ambito delle misure di contenimento del Covid-19.

(altro…)

#unfiorexlascuola: semina zafferano, sostieni le scuole variopinte!

A breve tornerà a suonare, dopo mesi, la campanella. In Rwanda bisognerà però aspettare il gennaio 2021 per il rientro in aula, a causa delle norme di contenimento della pandemia di Covid-19. Gli insegnanti delle scuole di Mugombwa e Kiraranbogo continueranno a fare visita ai bambini delle materne al loro domicilio, per mantenere vive le relazioni e avere la possibilità di sostenere le situazioni di maggior fragilità. #unfiorexlascuola, un sacchettino con bulbi di zafferano pronti da piantare, è un simbolo di speranza per il futuro e un sostegno concreto. E’ possibile trovare #unfiorexlascuola a Variomondo – La bottega di Variopinto e a L’Urlo della Terra: semina zafferano, sostieni le materne variopinte in Rwanda!

 

(altro…)

Per non fermarsi: un aiuto per nuovi kit alimentari

Sono 286 i kit di prodotti alimentari e di igiene che, grazie alla vicinanza dei tanti amici Variopinti, siamo riusciti a distribuire tra maggio e  giugno alle tante famiglie che si sono ritrovate a dover affrontare ulteriori salite per l’emergenza sanitaria. E la speranza è quella di riuscire a proseguire…
Luglio 2020
Carissimi amici di Variopinto,
è talvolta difficile raccontare le fatiche e i bisogni degli Altri.
Troppa la distanza, culturale, geografica, di modello di vita.  Questa volta, forse lo è un po’ meno.
C’è e abbiamo un “nemico” comune. Il Covid. Covid che ha portato mille problemi da noi, mille problemi amplificati nel nostro Rwanda.
Tutto bloccato. Ferme le scuole. Fermo il commercio. Fermo il lavoro. Tutto fermo in una società che purtroppo vive il lavoro dell’oggi per poter mangiare domani.

News dal Rwanda- luglio 2020: le scuole e i centri

La pandemia e le conseguenze dell’emergenza sanitaria determinata dal Covid-19 sono ancora una realtà. Stiamo continuando a camminare insieme, anche se in salita. Ecco gli ultimi aggiornamenti dal Rwanda:

(altro…)