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Alla cena? C’ENTRO! | sabato 6 luglio 2024 | Limbiate

Cibo e convivialità sotto le stelle con ospiti speciali: i Percussionisti Anonimi con i loro strumenti non convenzionali e la possibilità di “entrare” al Centro Nyampinga attraverso la realtà virtuale.
A sostegno dello spazio di accoglienza estiva per bambine e ragazze sole del Centro Nyampinga in Rwanda.

Una serata, all’aperto, per ritrovarsi ed incontrarsi, ma anche per sostenere lo spazio di accoglienza estiva al centro di Nyampinga.

COSA SOSTERREMO

La comunità diffusa di Nyampinga, in Rwanda, ha garantito alle bambine e alle ragazze sole che ne fanno parte, un anno scolastico sicuri e protetto. Tutte hanno frequentato le lezioni e sono state accolte in famiglia o negli studentati scolastici per pasti e i pernottamenti.

Tra meno di un mese le scuole chiuderanno e con l’arrivo dell’estate si presenterà la necessità di offrire continuità al supporto alla vita delle ragazze in termini di sicurezza e opportunità della loro crescita: mangiare, stare insieme e avere riferimenti adulti competenti e amorevoli.

Il centro Nyampinga a Huye è pronto ad accogliere le 86 ragazze della scuola primaria e secondaria che necessitano di accompagnamento. Con il tuo contributo e la partecipazione alla cena possiamo attivare un servizio estivo, della durata di due mesi, per seguire quotidianamente le bambine e le giovani in attesa della riapertura delle scuole.

QUANDO?

Sabato 6 luglio 2024 a partire dalle 19.00 per l’esperienza immersiva nel centro in Rwanda e dalle 20.00 per la cena.

IL PROGRAMMA

ore 19.00 | esperienza immersiva con video a 360° (+12)
ore 20.00 | cena estiva sotto le stelle
Bis di primi freddi (riso al limone e salvia + pasta con gamberi, salmone e basilico)
Pollo fritto marinato e milanesi sfiziose con insalata
Salame di cioccolato
Caffè grappa ed amari
[Possibilità di alternativa vegetariana]
A seguire: Spettacolo di percussioni

PER PARTECIPARE:

Le iscrizioni si raccolgono entro giovedì 04/07:

  • telefonando al numero 02.99050312
  • mandando un messaggio wtp al 392.7020923
  • scrivendo una mail a info@variopinto.org

In dialogo con Yolande Mukagasana

Nel trentesimo anniversario del genocidio dei tutsi in Rwanda [1994-2024]

Dal 6 aprile 1994 in Rwanda si è consumata una delle più grandi tragedie della storia contemporanea: nel giro di poco più di tre mesi vennero uccisi un milione di cittadini tutsi e hutu moderati, sotto gli occhi indifferenti della comunità internazionale che ignorò gli appelli del generale Dallaire, comandante della missione di pace Onu nel paese africano.

Yolande Mukagasana è una scrittrice rwandese, figura pubblica e attivista per la commemorazione del genocidio del 1994. Nel corso di quello che è stato uno dei capitoli più bui della storia recente ha perso il marito e i figli. È autrice di quattro libri sul genocidio e le sue conseguenze, ha interpretato la sua testimonianza nell’iconica produzione teatrale itinerante Rwanda 94 e ha ricevuto numerosi premi internazionali per il suo lavoro, tra cui l’Alexander Langer Foundation Prize for Testimony and Solidarity e una Menzione d’Onore per il Premio UNESCO per l’Educazione alla Pace. Nel 2010 è stata candidata al premio Nobel per la Pace.

Yolande Mukagasana testimonierà l’orrore e il dolore, ma anche la speranza nell’essere stata salvata da una donna hutu in quei terribili cento giorni e il cammino della riconciliazione in un incontro, promosso dall’associazione Variopinto con il patrocinio del Comune di Limbiate, giovedì 18 aprile alle 20,45.

L’appuntamento è all’auditorium Bambini di Cernobyl della scuola di via Cartesio a Limbiate (ingresso da via Rodari) con:

Yolande Mukagasana, sopravvissuta al genocidio, scrittrice e vincitrice della menzione Unesco per l’educazione alla Pace

Luciano Scalettari, giornalista e presidente di ResQ People saving people

Paolo Sormani, presidente di Variopinto odv

Ci saranno altre tre occasioni per ascoltare la testimonianza di Yolande
Mukagasana:

𝐋𝐈𝐌𝐁𝐈𝐀𝐓𝐄
(Mb)| Venerdì 19 aprile | mattina | incontro riservato agli studenti delle
scuole superiori di Limbiate

Incontri organizzati con la collaborazione della bottega L’urlo della Terra

𝐎𝐋𝐆𝐈𝐀𝐓𝐄
𝐂𝐎𝐌𝐀𝐒𝐂𝐎
(Co) | Lunedì 22 aprile | h. 14,30 | aula magna Istituto Terragni, via
Segantini, 51

𝐔𝐆𝐆𝐈𝐀𝐓𝐄
𝐓𝐑𝐄𝐕𝐀𝐍𝐎
(Co) | Lunedì 22 aprile | h. 20,45 | salone parrocchiale, via Monsignor Tam 1 |
con Michele Luppi, giornalista de Il Settimanale della Diocesi di Como

Vi aspettiamo!

Uova solidali “Fammi posto” per i banchi in Rwanda: 204 grazie!

204 grazie, davvero, di cuore.

Hanno infatti superato il numero di duecento le uova Variopinte “Fammi posto” che sono state distribuite in occasione di Pasqua.

Un risultato inaspettato che è stato possibile solo grazie a voi, tantissimi amici che accompagnano il cammino in Rwanda, che avete scelto di dare ad uno dei dolci simbolo della Pasqua un valore in più.

Quello stesso valore che diventerà realtà proprio nel paese africano e più precisamente a Huye: i modellini dei banchi si trasformeranno in nuovi posti a sedere per i 1518 bambini nelle scuole materne del Settore di Tumba dove, per l’aumento degli iscritti, fino ad ora in aula si stava un po’ stretti.

È con questa notizia di speranza che ci auguriamo che i prossimi possano essere giorni di pace e condivisione per tutti.

Buona Pasqua!

I Variopinti

Il viaggio e l’incontro: parole da e per il Rwanda

(altro…)

“Fammi posto!”: con l’uovo Variopinto doni banchi per le scuole materne

Fammi posto tra i banchi per crescere insieme. I bambini delle scuole che Variopinto sostiene in Rwanda sono in aumento e i banchi cominciano a scarseggiare. Ci si stringe un po’ e la scuola continua, ma possiamo fare ancora di più. Appeso all’uovo di Pasqua ci sarà un piccolo banco di legno che, sorpresa, in Rwanda si trasformerà in realtà: ed ecco che nei banchi di scuola si comincia a stare più larghi. Obiettivo: ad ogni bambino il suo posto: insieme si può. 

Ogni giorno in quest’anno scolastico, sono 1518 i bambini che possono frequentare la scuola materna, mentre i genitori hanno la possibilità di dedicarsi a quelle piccole attività generatrici di reddito per sostenere le necessità quotidiane come l’alimentazione e i fratelli maggiori possono continuare a seguire le lezioni e completare gli studi.

19 classi che si animano con giochi e attività in un luogo protetto e sicuro dove crescere insieme ai compagni e poter condividere una merenda o un pasto. L’aumento del numero di bimbi iscritti dai 3 ai 5 anni ha però fatto emergere il problema degli arredi: con la scelta dell’uovo Variopinto sosterrai l’acquisto di nuovi banchi per garantire posti a sedere sufficienti ad accogliere sempre più bambini.

Info e ordini:

Tel: 02.99050312

WhatsApp: 392.7020923

Mail: info@variopinto.org indicando nominativo, recapito telefonico e le uova Variopinte che hai scelto.

Puoi venirci a trovare a:

Variomondo, la bottega di Variopinto- via I Maggio 4, Limbiate (MB)

L’Urlo della Terra, via Monsignor Tam 2, Uggiate Trevano (CO)

I pasti e lo zaino: un dono concreto per le bambine e le di Nyampinga

E se fai parte di un gruppo (famiglia, azienda, classe, squadra, amici od associazione) che vuole destinare dei fondi per una buona causa, perché non farlo insieme, condividendo la gioia di partecipare ad un progetto comune?

Il progetto sosterrà il gruppo di ragazze e bambine sole della comunità diffusa di Nyampinga, con fragilità sociali ed economiche, assicurando la possibilità di studiare e trovare alloggio presso scuole e studentati. Una comunità diffusa non prevede un luogo fisico di permanenza delle persone che ne fanno parte, ma l’appartenenza a una rete di sostegno, relazioni e cura per crescere e partecipare alla vita del territorio abitandolo.

GIFT CARD

Non è un vero e proprio pacco dono, ma è davvero speciale. Insieme possiamo regalare ad un bambino o ad una giovane ragazza in Rwanda la possibilità di mangiare pasti nutrienti per due settimane o garantire uno zaino con tutto il materiale scolastico necessario per un anno.

Pasti nutrienti per una ragazza o un bambino per due settimane

Zaino e materiale scolastico per una ragazza per un anno intero

Per condividere il proprio dono con le persone più vicine, i kit sono disponibili nel formato confezione regalo, all’interno di una scatoletta in carta di riso, oppure possono essere inviate via mail in formato Pdf per essere stampate in autonomia: per informazioni scrivici a info@variopinto.

Il sogno di diventare educatrice: il racconto dal Rwanda

Il racconto del cambiamento della vita di una delle studentesse che sono state supportate dai Variopinti nel percorso di studi con “A scuola per un anno”

Ore 7.30: al Centro Nyampinga la giornata comincia presto e non potrebbe essere altrimenti! E anche stamattina i “primi passi” sono accompagnati dalle risa delle tante ragazze che finalmente si ritrovano a condividere un week end insieme.

C’è chi prepara la colazione, chi si infila un paio di infradito, chi semplicemente fa conversazione: un’invasione allegra e colorata di giovani donne, che oggi sembra si stiano preparando a far festa.

Ma oggi non è un sabato qualunque, di una qualunque settimana dell’anno?

Che sia dovuto al misterioso appuntamento che ci hanno fissato questa sera?

Ore 18.00: al centro tutto è pronto: il direttore e le educatrici sono arrivate e noi Variopinti con rapide occhiate cerchiamo di capire cosa sta succedendo.

Una vera festa in stile ruandese… c’è chi si preoccupa del protocollo introducendo le varie fasi e dando la parola di volta in volta a qualcuno, chi di distribuire la Fanta e le sambusa, chi di iniziare i canti e le danze. Un gruppo unito, forte di legami di amicizia che non vengono meno nonostante la scuola secondaria ad internato, che ciascuna frequenta in diversi parti del Paese, non permetta loro di incontrarsi frequentemente.

Dalla strada al Centro Nyampinga, dalla scuola primaria a quella secondaria e che emozione quando le quattro ragazze che frequentano l’Università, in un inglese fluente, raccontano della loro esperienza e traducono velocemente per le più piccole, che ancora frequentano la scuola primaria, nella loro lingua madre, il kinyarwanda. Tutti noi abbiamo gli occhi lucidi e un groppo alla gola quando, ad una ad una, ripercorrono insieme la loro storia di ragazze ora non più sole al mondo.

I ricordi affiorano e ci sono tante storie belle, come quella di D., una ragazza accompagnata al centro insieme a sua sorella, perché la mamma, unico riferimento adulto, non era in grado di occuparsi di loro, tanto che la scuola primaria del villaggio era per entrambe pressoché sconosciuta. Di giorno vivevano sulla strada per cercare compagnia e qualcosa da mangiare presso qualche vicino, perché la casa di mattoni di fango, semidistrutta a causa delle tante stagioni delle piogge, non era certo un luogo accogliente. Il tempo è passato e oggi D. è iscritta al secondo anno della scuola secondaria, con il desiderio di continuare a studiare per diventare educatrice. Il suo sogno è quello di poter aiutare tante altre bambine e ragazze che come lei sperimentano solitudine e abbandono e poco importa se il Direttore della scuola è molto severo ed esigente, se le regole e la disciplina sono stringenti, se occorre studiare tanto, forse troppo, per poter ottenere una media che consenta un domani di provare ad ottenere una borsa di studio per l’Università. In fondo è quello che succede a tutti i ragazzi e le ragazze rwandesi che hanno la fortuna di poter frequentare una scuola ad internato, un luogo protetto e sicuro, dove i pasti e il letto sono garantiti e dove le incombenze della vita quotidiana sono quelle relative alla cura di sé, come lavarsi i panni, pulire la camerata o il cortile, preparare la tavola, ma esentati dai tanti incarichi che la vita, in una famiglia rwandese, ancora richiede e che distraggono dallo studio, come prendere l’acqua, accudire ai più piccoli, recuperare la legna, cercare il cibo. Una consapevolezza che traspare dal racconto di D. insieme all’orgoglio nel presentare, su invito del Direttore, i risultati ottenuti nell’anno scolastico appena terminato e all’amore per lo studio che ribadisce con convinzione.

Il grazie alle educatrici che l’accompagnano con le visite mensili permesse dalla scuola ogni prima domenica del mese e che non la fanno sentire sola, si accompagna a quello ”ai variopinti”, che dall’Italia, pur non conoscendola, attraverso la loro vicinanza concreta e fattiva, le stanno garantendo questa grande opportunità. Un impegno e una responsabilità per D. che se ne fa carico senza perdere il sorriso. Un sorriso colmo di emozione sua e di tutte le altre ragazze di Nyampinga che, come lei, provano a immaginare un futuro ricco di possibilità, con coraggio e senza perdere la forza di sognare, nonostante tutto.

Questa giornata speciale a Nyampinga si chiude con una danza e una cena tutti insieme, perché in Rwanda fa buio presto la sera. Guardiamo le ragazze danzare e cantare, sapendo che “a Nyampinga è racchiuso tutto il loro tesoro” e adesso, più che mai, anche un po’ del nostro cuore.

Tutti all’asilo 2023: il cioccolato e i panettoni buoni due volte (e forse anche tre)

L’associazione Variopinto dal 1995 ha intrapreso un cammino nel Sud del Rwanda, in Africa.

Al fianco della Diocesi e delle autorità civili locali, operiamo in ambito educativo e sociale attraverso 12 scuole materne, le scuole primaria e secondaria, il progetto Nyampinga per 99 bambine e ragazze sole e il Centro di Mugombwa per ragazzi disabili. Da sempre siamo convinti che “la strada da condividere è più importante della casa a cui arrivare”.

Con il cioccolato e i panettoni variopinti potrai sostenere le scuole materne in Rwanda attraverso il progetto “Tutti all’asilo!”.

Il progetto servirà a garantire il materiale scolastico (penne, matite, pastelli, quaderni e giochi), il pagamento del salario degli insegnanti, la manutenzione degli edifici e tutte le necessità per la prosecuzione delle lezioni.

Potremo assicurare insieme la frequenza scolastica a più di 1600 bambini dai 3 ai 5 anni.

  • chiamaci al numero 02.99050312
  • mandaci un WhatsApp al 392.7020923
  • prenota online

Viaggio in Rwanda: comunicare oltre le parole

Come raccontare in poche righe l’ultimo viaggio in Rwanda, lo scorso ottobre, di un piccolo gruppo di volontarie? Proviamoci… 

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Insieme per uno spazio di accoglienza estiva per le bambine e le ragazze di Nyampinga

Sostenere la crescita è una responsabilità che non può seguire il calendario scolastico

Le bambine e le ragazze sole del progetto Nyampinga in Rwanda hanno avuto la possibilità di frequentare per tutto l’anno scolastico le lezioni in classe. Le più piccole, iscritte alla primaria, sono state accolte in famiglia, mentre le studentesse degli istituti superiori hanno avuto la possibilità di proseguire gli studi in scuole dotate di studentati e mense. Grazie al sostegno di tanti amici variopinti, infatti, non è stata garantita solo la formazione, ma anche pasti condivisi, un letto sicuro per la notte, cure mediche e tutte le necessità della quotidianità, dal materiale necessario per le lezioni, ai prodotti per l’igiene, fino ad arrivare al vestiario.

Tra circa un mese, però, le scuole chiuderanno per le vacanze prima della ripresa del nuovo anno in autunno e con l’arrivo dell’estate si presenterà la necessità di offrire continuità al supporto della vita delle bambine e delle ragazze in termini di sicurezza e opportunità per la loro crescita: mangiare, stare insieme e avere riferimenti adulti competenti ed amorevoli.

Il centro Nyampinga ad Huye è pronto ad aprire le porte per accogliere le 80 ragazze della scuola primaria e secondaria che necessitano di accompagnamento.

Con il tuo contributo possiamo attivare un servizio estivo, della durata di due mesi, per seguire quotidianamente le giovani, dalle più piccole alle più grandi, in attesa della riapertura delle scuole,

Lo spazio di accoglienza estiva sosterrà colazioni, pranzi e cene tutte insieme, momenti di gioco e condivisione, la possibilità di trascorrere la notte in un letto al sicuro, di raccontarsi e confrontarsi con compagne e di poter contare sul supporto costante degli educatori.

PER IL TUO CONTRIBUTO:

10 euro 3 giorni di accoglienza per una bambina o ragazza
30 euro10 giorni di accoglienza per una bambina o ragazza
90 euro30 giorni di accoglienza per una bambina o ragazza

IBAN: IT85 A030 6909 6061 0000 0122 098

intestato a Variopinto odv

Causale: erogazione liberale progetto estate Nyampinga

Oppure vieni a trovarci a:

Variomondo, la bottega di Variopinto | via I Maggio 4 | Limbiate | MB

L’Urlo della Terra | via monsignor Tam 2 | Uggiate Trevano | CO

Murakoze [grazie]

Pasqua Variopinta: uova e colombe solidali

Grazie alla Pasqua Variopinta potrai fare un gesto concreto per sostenere il materiale didattico, il pagamento del salario degli insegnanti e gli arredi nelle aule per i bambini delle scuole materne in Rwanda. Ogni giorno sono più di 2000 i bambini che possono giocare, imparare e crescere in un ambiente sereno.

Per Info e Ordini:

0299050312

+39 3927020923 (Whatsapp)

info@variopinto.org

indicando

  • nominativo
  • prodotti scelti
  • recapito telefonico

Indirizzo, solo in caso di spedizione.

Puoi ritirare il tuo ordine anche da Variomondo

La bottega di Variopinto

Via I maggio 4

Limbiate (MB).

Consegna gratuita nei comuni di Limbiate, Senago, Bovisio e Paderno Dugnano.

Spedizioni con un contributo di € 8,50