Da Nyampinga…fino all’università: news marzo 2019

PER LA PRIMA VOLTA L’AVVENTURA ALL’UNIVERSITÀ

Storia, letteratura, geografia economica, psicologia. E ancora pedagogia generale, grammatica inglese ed informatica. Materie che potrebbero costituire il percorso formativo di tanti studenti universitari, ma che a Variopinto e a tutti coloro che hanno sostenuto  questo nuovo cammino parlano di tre giovani, ex ragazze del centro per ragazze sole ed abbandonate di Nyampinga, che sono riuscite, con grande impegno e dedizione, ad ottenere  il punteggio necessario per l’iscrizione all’università. L’accesso alle facoltà, infatti, è vincolato in Rwanda al raggiungimento di risultati d’eccellenza nei test finali delle scuole superiori. Ed è così che è iniziata una nuova avventura, mai ancora sperimentata, con l’immatricolazione a Scienze della formazione. Un risultato inaspettato, soprattutto considerando i trascorsi e le difficoltà ancora dell’oggi, che esprime al tempo stesso desiderio e concretezza di futuro, costruito passo passo, con sforzi e senza mai potersi dimenticare degli ostacoli, anche quelli più duri, ma fatto anche di piccole e grandi conquiste.

Il tentativo di costruirsi un’autonomia è lo stesso delle cinque ragazze dell’atelier della cooperativa Bahoze, che, sembrerà strano, sono già in piena attività per realizzare i sacchetti dei panettoni Variopinti in previsione del prossimo Natale, ma non solo, e che lo scorso anno hanno festeggiato con due matrimoni la nascita di due nuove famiglie. La quotidianità delle tre neo studentesse universitarie, invece, non è solo organizzata sulla base di lezioni e studio. Un’immagine simbolica racconta anche dei canti, dei giochi e delle attività con i bambini nelle scuole: le tre giovani hanno infatti iniziato ad insegnare nelle scuole materne, aprendosi così una finestra sul futuro. Poco più di un mese fa le 65 bambine che vivono ancora al centro di Nyampinga, seguite dall’equipe educativa, invece, hanno cominciato il nuovo anno scolastico. Per la maggior parte si sono aperte le porte della primaria, quattro hanno iniziato la scuola secondaria e le due più piccole hanno invece esordito alla materna.

 

Il nuovo anno scolastico, a gennaio, è cominciato anche per le 47 bambine e ragazze che sono rientrate nel nucleo familiare di origine o che sono state accolte presso famiglie di parenti o amici. Il percorso iniziato a Nyampinga non è finito, ma prosegue con le visite domiciliari delle educatrici e con il sostegno per la frequenza scolastica o per la costruzione di percorsi di microcredito con l’obiettivo di provare a compiere i primi passi in autonomia. Al centro le novità riguardano anche lavori strutturali: il rinnovo del dormitorio delle bambine più piccole, con l’installazione dei plafoni di copertura, il cambio dei letti e la sistemazione dei muri esterni.

 

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